
Salone del Mobile 2025
Photo Serena Eller
Intrecci di idee, materiali e persone
Il costante processo di ricerca porta Adrenalina a indagare il potere sociale dei luoghi nei quali il design diventa propulsore di intrecci tra progetti e vita reale, tra luoghi e funzioni, persone e culture.
INTRECCI è uno spazio poliedrico dove il brand invita il suo pubblico a tessere relazioni nuove e inattese, in un intreccio di persone e arredi, forme e funzioni.
L’intreccio è ottenuto anche con le cinghie elastiche provenienti dalla filiera produttiva e destinate a ritornarci per essere riutilizzate. Gli intrecci di cinghie trasformano lo spazio in un’esperienza democratica e sostenibile, diventano simbolo di connessione fisica e filosofica per dimostrare che il design ha il dovere di provocare sensazioni per convertirle in relazioni, consentendo alle funzioni di coesistere e ai fruitori di prendere posto spontaneamente in nuovi scenari, poliedrici e inscindibili come trama e ordito nel prodigio di diventare tessuto.
Concept Debonademeo Studio
Le nuove collezioni
Aedo
AEDO è il risultato finale di un percorso di accessibilità e design nato da un processo sinestetico di coprogettazione con persone ipovedenti e non vedenti insieme a Debonademeo Studio. Un approccio basato sulle esperienze e le percezioni tattili, che supera il concetto tradizionale di design del bello e propone un nuovo canone estetico. Non è un divano progettato “per” le persone non vedenti, ma un divano progettato “con” loro, per proporre un modello universale adatto a tutti.
AEDO si compone di forme morbide che accolgono e guidano il corpo verso un comfort intuitivo, esplorando nuovi linguaggi dove il design si percepisce attraverso il tatto, l’olfatto e la temperatura dei materiali, integrando funzionalità e inedite modalità di interazione con l’ambiente domestico. Aedo sovverte le regole percettive legate al colore e alle proporzioni visive, dando priorità alla matericità e alla funzionalità. Ogni dettaglio nasce dall’esperienza diretta delle persone ipovedenti e non vedenti coinvolte, che hanno suggerito forme più accoglienti, profili morbidi e superfici differenziate per rendere la percezione più intuitiva e ricca di sfumature.
Design Debonademeo Studio e persone non vedenti e ipovedenti.
Photo di Serena Eller
Piscine
La collezione PISCINE attinge a ricerche formali storicizzate come quelle dei Radical o del Movimento Metabolista.
L’ispirazione nasce quindi, da una parte, dalle sperimentazioni spesso estreme degli anni ’60 del Novecento nel campo delle sedute e, dall’altra, da un’idea di società in continua trasformazione che richiede strutture modulari e ripetitive per potersi adattare con rapidità ai cambiamenti. Nel progetto PISCINE. Le cavità geometriche, oltre a svolgere una funzione estetica, sono progettate per accogliere chi si siede in modo naturale e confortevole. Riecheggiano in questa collezione concetti di molteplicità, movimento, azione e comunicazione citati nel Manifesto Bolidista.
Il tutto converge in un’idea forte di socialità e convivialità, da cui nasce in modo ironico il nome Piscine, che richiama subito alla mente momenti di gioia e spensieratezza trascorsi in compagnia.
Design Studiocharlie.
Photo di Serena Eller
Metagramma
E’ possibile anagrammare una collezione di sedute come si fa con le parole? Con METAGRAMMA si può. L’intuizione progettuale deriva dall’intenzione di giocare con le forme come si fa con le parole per ottenere infinite configurazioni personalizzate. Una serie di sedute imbottite modulari pensata per consentire la massima versatilità, utilizzabili singolarmente o in composizioni.
Il design delle panche e dei pouf di METAGRAMMA privilegia le linee orizzontali che si trasformano in assi di scorrimento ideali lungo i quali base e seduta sembrano muoversi per adattarsi allo spazio, in un equilibrio di pieni e vuoti da cui si generano aree di distacco utilizzabili come tavolini integrati.
Design Debonademeo Studio.
Photo di Serena Eller
Altre collezioni
Photo di Serena Eller
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