
“Adrenalina incontra Museo Omero e Istituto Cavazza”
Un progetto curatoriale di coprogettazione frutto dell’incontro tra non vedenti, ipovedenti e il design di Adrenalina realizzato con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna
Adrenalina incontra Museo Omero e Istituto Cavazza è il secondo progetto curatoriale di Adrenalina, con la direzione artistica di Debonademeo Studio, parte di un ciclo quinquennale di appuntamenti culturali inaugurato nel 2024, pensato per generare scambi di idee e conoscenze che arricchiscono il DNA del brand attraverso esperienze multidisciplinari.
Nel 2025, la collaborazione con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna ha dato vita a un dialogo inedito tra il design e il mondo della disabilità visiva.
Il progetto si è sviluppato nel corso di un anno, passo dopo passo, attraverso incontri, workshop, ascolto e confronto. Un processo condiviso con un ampio gruppo eterogeneo di persone non vedenti e ipovedenti, per età, provenienze e vissuti, molte delle quali si avvicinavano per la prima volta al mondo del design.
Insieme, hanno esplorato l’universo Adrenalina con tutti i sensi tranne la vista, mettendo in campo la propria idea di bellezza e fruibilità dell’oggetto seduta.
Da questa esperienza collettiva è nato AEDO, un divano modulare e sensoriale frutto di un’autentica coprogettazione.
Un oggetto pensato non a partire dalla forma, ma dall’esperienza: personale, corporea, condivisa. Un divano che accoglie e orienta, che si fa tramite tra le persone e lo spazio. E che racconta un nuovo modo di fare design: più consapevole, più umano, dove anche le persone non vedenti possono rivendicare la propria necessità di bellezza e la comunicano al mondo dei normovedenti.
Un divano progettato da non vedenti e ipovedenti e pensato per tutti.
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Momenti dei workshop con non vedenti e ipovedenti
Il progetto si è fondato sulla convinzione che la bellezza nasca dall’equilibrio tra funzione, proporzione e sensazione, e durante il suo sviluppo è emerso un forte bisogno di poter fruire della bellezza anche da parte di persone non vedenti e ipovedenti.
Aedo non è solo un divano: è il risultato di una relazione fisica ed emotiva tra le persone e l’oggetto, un tramite attraverso cui orientarsi, ritrovarsi, sentirsi accolti.
La collaborazione tra il mondo del design e un ampio gruppo di persone non vedenti e ipovedenti ha permesso di esplorare nuove modalità di progettazione, valorizzando aspetti spesso trascurati come la percezione spaziale, il benessere psicofisico e la qualità sensoriale dell’esperienza abitativa.
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Momenti dell’incontro dei non vedenti e ipovedenti con le collezioni Adrenalina
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