
ADRENALINA INCONTRA
selezionato per
ADI Design Index 2026/2028
Adrenalina Incontra Museo Omero e Istituto Cavazza è stato selezionato per l’ADI Design Index 2026/2028 nella categoria Ricerca per l’impresa.
L’innovativo percorso di co-progettazione sensoriale condotto da Debonademeo Studio e Adrenalina con persone non vedenti e ipovedenti viene selezionato nella sezione Ricerca ed entra nel Design Index in corsa per il prossimo Compasso d’Oro.
1 ottobre 2026 – Il progetto curatoriale “Adrenalina incontra Museo Omero e Istituto Cavazza”, ideato dal brand d’arredo Adrenalina e dagli art director dell’azienda Debonademeo Studio, è stato inserito nel DESIGN INDEX 2026 all’interno della sezione Ricerca.
Sviluppato in sinergia con il Museo Tattile Statale Omero di Ancona e l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna, il progetto è stato selezionato per il suo inusuale processo di co-progettazione che ha visto protagonisti persone non vedenti e ipovedenti nella creazione di un nuovo sistema di imbottiti d’autore. Questa prestigiosa selezione colloca l’iniziativa tra le eccellenze del design che concorreranno all’assegnazione del prossimo Compasso d’Oro, edizione 2028.
Una filosofia sinestetica: il design progettato “con” e non “per”
L’iniziativa costituisce il secondo appuntamento del programma culturale quinquennale “Adrenalina Incontra”, avviato nel 2024 per far dialogare il know-how artigianale dell’azienda con ambiti sociali, artistici e umanistici esterni al settore tradizionale dell’interior design.
Nell’edizione 2025, il punto di partenza di “Adrenalina incontra Museo Omero e Istituto Cavazza” è stato l’esplorazione della forma e della percezione degli arredi escludendo volutamente la vista — il senso a cui solitamente diamo priorità — per valorizzare la conoscenza dell’oggetto attraverso la totalità dei sensi. Il percorso si è articolato in una serie di workshop esperienziali condotti dai designer e art director Debonademeo Studio in spazi allestiti ad hoc, dove i partecipanti non vedenti e ipovedenti hanno esplorato liberamente i prodotti Adrenalina. Il dialogo multisensoriale su forme, volumi, percezione tattile, reazioni olfattive e variazioni termiche dei materiali ha restituito indicazioni fondamentali per un modello di design universale: il divano che ne è scaturito non è stato progettato semplicemente “per” le persone con deficit visivi, ma “con” loro e destinato a tutti.
L’installazione: cromaticità scientifica e narrazione in Braille
Presentato al pubblico in occasione della Milano Design Week all’interno delle sale di Palazzo Litta per la mostra collettiva MoscaPartners Variations, il progetto ha preso vita in un allestimento ad alta carica sinestetica. La progettazione dello spazio ha seguito i principi di una cromaticità scientifica, adottando il giallo — tonalità individuata da studi scientifici come la più percepibile in presenza di deficit visivi — per garantire un’esperienza di accessibilità totale
Presentato al pubblico in occasione della Milano Design Week, all’interno delle sale di Palazzo Litta per la mostra collettiva MoscaPartners Variations, il progetto ha preso vita in un allestimento ad alta carica sinestetica. La progettazione dello spazio ha seguito i principi di una cromaticità consapevole, adottando il giallo per le sue caratteristiche di elevata visibilità e contrasto, particolarmente rilevanti nella progettazione di ambienti accessibili alle persone con deficit visivi. Il colore diventa così uno strumento progettuale per favorire una percezione più immediata dello spazio e un’esperienza maggiormente inclusiva.
Al centro della scena, il divano Aedo ha accolto i visitatori rivestito da un raffinato raso giallo impreziosito da frasi ricamate in braille. Tali ricami hanno riportato le citazioni originali pronunciate dai partecipanti durante i workshop, trasformando il tessuto nel manifesto narrativo e tattile dell’opera.
Aedo è così la forma concreta assunta dalla ricerca: non un oggetto progettato per persone con disabilità visive, ma concepito con loro e destinato a tutti.
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