
Interni 11/25
“Un divano nato dal tatto:
pensato da chi non vede,
per tutti”
La società in cui viviamo antepone la vista
a qualunque altro senso, per questo abbiamo
voluto cercare di capire che cosa sarebbe
accaduto mettendola un po’ tra parentesi.
Noi avevamo già avuto a che fare con la
disabilità sia nel nostro vissuto personale
che a livello accademico, io per esempio avevo
seguito un master all’Università Ca’ Foscari
sul tema della progettazione di spazi museali
per ciechi, però rimanevamo tutto sommato
estranei a quel mondo.
Doveva essere un viaggio nel buio, invece è
stato un viaggio nella luce e nel colore”.
Collezione pubblicata Aedo.